Trattamento con campane tibetane

 

Le antiche ciotole del canto tibetano erano diffuse in Tibet ancor prima dell’avvento del buddismo indiano, le tracce del loro uso risalgono all’epoca dei monaci Bon, che ne conoscevano il valore e le utilizzavano sul corpo umano.
I Bompo erano considerati dei veri e propri sciamani in grado di fronteggiare le malattie non visibili che affliggevano l’uomo attraverso una guarigione realizzate proprio con le campane.
Si può dire che la malattia è una manifestazione della disarmonia a livello delle cellule. Dal momento che tutta la materia è energia che vibra a frequenze diverse alterando la vibrazione è possibile cambiare la struttura della materia.
Tutte le parti del nostro corpo presentano una frequenza di risonanza diversa. Quando una parte del nostro corpo sta vibrando fuori tono o non armoniosamente si chiama malattia. il corpo è in uno stato di salute quando ciascuna cellula ed organo risuonano in armonia con il resto del corpo.
Il processo di guarigione tramite le campane ha inizio quando le onde cerebrali vanno in risonanza con il suono delle campane le quali inducono il cervello ad andare sulla frequenza delle onde Teta che portano ad un profondo stato di rilassamento , di benessere, chiarezza della mente ed intuizione.
Viene in tal modo ottimizzato il flusso di energia in tutte le parti del corpo realizzando la correzione dei Chakras disarmonici.

Quando vengono percosse, le campane tibetane emettono un suono intenso e vibrante che non viene percepito solo dall’udito, ma si riverbera anche sull’epidermide e all’interno del nostro corpo, ‘massaggiando’ nel profondo gli organi vitali. Noi non sentiamo solo con le orecchie, infatti la pelle è corredata di recettori, in grado di registrare la temperatura esterna, il dolore, ma anche le vibrazioni, inviando impulsi nervosi verso le regioni cerebrali.
Il suono delle campane tibetane riproduce l’Om, la sacra sillaba da cui ha avuto origine l’universo.
La corrispondenza del suono delle ciotole con quello dei movimenti planetari è dato dalla loro stessa struttura materiale la lega in cui sono realizzate è composta di sette metalli, connessi ai sette pianeti del sistema solare: oro per il Sole, argento per la Luna, ferro per Marte, mercurio per Mercurio, stagno per Giove, rame per Venere ,piombo per Saturno.

Il  trattamento  ha  inizio  con  la  pulitura  dell’aurea che  avviene  stando  in  piedi e poi sdraiati  a  terra  o sul  lettino  per  l’armonizzazione  dei  chakra.

La  durata  del  trattamento  è  di  circa 60  minuti

 

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